3 e 4 dicembre 2025 – Progetto ARTIC – Scuola Superiore di Polizia

3 e 4 dicembre 2025 – Progetto ARTIC – Scuola Superiore di Polizia

L’uso dell’Intelligenza Artificiale nel contrasto agli illeciti ambientali è una tematica oggetto di studio della Fondazione Vittorio Occorsio da diversi anni.
Nel 2025 prosegue l’impegno e il 3 e 4 dicembre la Fondazione partecipa all’organizzazione e alla realizzazione di due giornate di approfondimento, presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma, sul progetto ARTIC – Artificial Intelligence for Compliance.

Il progetto ARTIC, promosso dall’IMPEL (European Union Network for the Implementation and Enforcement of Environmental LAW) e dall’ENPE (European Network of Prosecutors for the Environment), ha l’obiettivo di indagare e potenziare l’uso dell’IA nella Assicurazione della Conformità Ambientale (ECA).
Nello specifico, si intende favorire un supporto alle indagini tramite l’analisi del rischio, affrontare le non conformità nascoste nei dataset e database e promuovere una maggiore formazione di professionisti del settore.

Rappresentano la Fondazione, negli incontri del 3 e del 4 dicembre, i coordinatori e leader del progetto ARTIC Pasquale Fimiani, Avvocato Generale presso la Corte di Cassazione e componente del Comitato Scientifico FVO, e Giuseppe Sgorbati, già Direttore Tecnico Scientifico di ARPA Lombardia, Professore di Radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti presso l’Università Bicocca e Special Advisor FVO, autori di vari studi sul tema tra cui l’ultimo disponibile cliccando QUI.

Intervengono, altresì, Francesco Andreotti, ISPRA, Nick Bloomfield, Einvornment Agency, Angeliki Bosdogianni, Greek Ombudsman, Fabio Carella, ARPA Lombarda, Monica Crisan, National Environmental Guard, Martin Damgaard Lehmann, Holbaek Kommune, Pietro Molino, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Luca Ramacci, Presidente di Sezione della Corte Suprema di Cassazione, Alin Salajan, National Environmental Guard, Roberto Spampinato, ISPRA.

Disponibile la news sul sito ufficiale, su facebook ,su twitter e su Linkedin di IMPEL.